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Domenica 21 Giugno TRIATHLON CROSS COUNTRY di Nibbiano, TRIATHLON INTERNAZIONALE DI BARDOLINO, TRIATHLON OLIMPICO lago di Vico.
Cronaca da Vico
Come da copione la gara di Vico si è fatta notare per i sui “simpatici” ricorrenti sali-scendi presenti nelle frazioni di bici e di corsa.
Fortunatamente quest’anno il clima non ha influito sulle prestazioni degli atleti e si è potuta svolgere una gara all’insegna del sole rinfrescato da un leggero venticello. A conferma di questo i giudici vietavano l’utilizzo della muta.
Il nostro gruppo formato da Casciaro, Fioravanti, Baraldo, Legrottaglie, Barile, Masala, Caruso si distingue anche in questa gara grazie alle superbe prestazioni di Oreste Casciaro, primo classificato della categoria M6, e Fabio Fioravanti premiato come primo classificato della categoria M4 dietro al fortissimo Taloni classificatosi terzo assoluto. Da ricordare che Matteo Barile e Francesco Masala erano alla loro seconda gara assoluta e al debutto sulla distanza olimpica …. Complimenti!
Nel nuoto parte forte Fioravanti che chiude la frazione con il tempo di 29’47’’ seguito dal trio Baraldo Caruso e Legrottaglie praticamente tutti e tre a circa 31’00’’ ben 5 minuti dopo Barile con 35’27’’ seguito da Masala con 39’55’’ e Casciaro con 40’,29’’.
Come ormai di consueto in bici si stravolgono le classifiche parziali con Fioravanti che conduce il gruppo percorrendo i 37,5 km in 1h08’10’’ seguito da Legrottaglie con il tempo di 1h10’03’’, Barile con 1h12’,41’’ gara in rimonta la sua, Baraldo con 1h12’46’’, Casciaro che con un mostruoso 1h16’39’’ scavalca molti atleti in gara, Caruso con 1h17’12’’ e Masala con 1h20’57’’.
La gara si conclude con la corsa su circa 9,5 km da compiere percorrendo tre volte lo stesso giro “leggermente” impegnativo grazie ai suoi sali-scendi. Giunge primo dei nostri Fioravanti con 2h15’56’’ seguito da Legrottaglie con 2h23’15’’ poi Barile con 2h28’34’’, Baraldo con 2h31’30’’, Caruso con 2h37’00’’, Masala con 2h43’41’’ e Casciaro con 2h46’44’’.
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Cronaca da Nibbiano
Ecco quello che ci scrive Antonello Carboni:
“ciao a tutti, in un contesto paesaggistico veramente bello domenica ho gareggiato a Nibbiano (PC) e più precisamente sulla Diga del Molato in Val Tidone.
Nuoto con muta obbligatoria e partenza dall'acqua, parto subito forte alzo la testa dopo cento metri e il primo ha già penso più di cinquanta metri di vantaggio!!! è vero che si chiama Ballerini Leonardo ma cazz è veramente disarmante...comunque bene esco 18°esimo e inforco la mia nuova Torpado da 27,5 all'esordio....poverina mi avrà maledetto ogni metro, per 1 ora e 16 minuti gliene ho combinate di tutti i colori, tra cadute nel fango, salti di catena, ecc ecc alla fine della frazione era veramente inguardabile. A parte tutto la frazione bike era molto tosta, come giusto che sia in un tri offroad, qui perdo minuti e qualche posizione ma è giusto così la mtb non si improvvisa in 15 giorni, per quanto riguarda la corsa questa volta sono contento benchè le gambe fossero imballate sono riuscito a tenere un buon ritmo, mi ha passato solo un certo marini michele che all'arrivo scoprirò essere arrivato 2° di categoria e io 3°.
Classifica finale: 20° assoluto (3° di cat. M2) su 65 partenti tra uomini e donne
nuoto 18.29
mtb 1.16.16
run 29.23
totale 2.04.08
bene buon allenamento in vista del 70.3 di Arona
Ciao Antonello”
Sabato 20 Giugno 2015 Triathlon Ostia presente alla CorriRoma
Ecco le sensazioni di Gualtiero Piergentili:
“La giornata di sabato si apriva con un bel 43 km di bici assieme a Fabrizio Pistagni ed un mio amico Simone.
Nel pomeriggio inoltrato si partiva per la corsa destinazione Piazza del Popolo, già sulla via del mare notavamo che poco prima del nostro passaggio (ho corso insieme a Fabrizio P.) aveva piovuto.
Arrivati a piazza de Popolo, si sentiva che l’aria era piu’ fresca e anche un po’ di umidità che stava scendendo.
Prima della partenza e dei soliti rituali facevamo qualche giro in piazza del Popolo e tutti i runner sembravano criceti dentro la ruota nella la gabbia, in attesa dello start.
Descrivere una gara a Roma al centro a volte potrebbe essere troppo banale, di paesi e capitali e metropoli nel mondo ne ho viste più di una in tanti anni, di viaggi e panorami ne ho visti molti.
Sono salito su grattacieli a New York o entrato nella città sacra di Bangkok, camminato tra i saliscendi di San Francisco, preso la tube a Londra, girato per Madrid, visto il tramonto a Marrakech e tante altre città, meravigliose e fascinose più che mai ma alla fine sarà degradata , sarà collusa, sarà papale e bigotta e come cantava Venditti in “Roma Capoccia” “li passeracci so'usignoli;io ce so'nato Roma,io t'ho scoperta stamattina.”….invece di stamattina meglio stasera!!!
Alle 21 circa si dava il via alla corsa mentre l’ arancio del tramonto rosseggia ancora sui sette colli e la luna che sta cercando di specchiarsi dentro ad uno dei tanti fontanoni di Roma,perche’ e’ vanitosa come tutti gli atleti.
Pronti e via, partiti da piazza del Popolo si transita su via del Corso,già dopo il primo km un runner a terra , le sirene dell’ ambulanza che rompono le grida festanti dei runner e ed il vociare e l’ incitamento dei turisti e non, presenti sui lati della corsa. Si prosegue per via dei Fori Imperiali, si gira attorno alla maestà del Colosseo e si prosegue per Circo Massimo, Via dei Cerchi tra sanpietrini e dolci falsi piani. Si passa tra il teatro Marcelo e Campidoglio e si arriva a Piazza Venezia, si riprende via del Corso andiamo a Piazza di Spagna e sempre tra ali festanti di folla e mani giovani e non, ,che cercano il five da un qualsiasi atleta. Fino a questo punto potevo essere soddisfatto per arrivare sotto l’ ora di corsa invece eccola li’ la salita del Grillo ,al 7 km (un mio amico mi ha detto “..facevo fatica cor furgone pensa te a piedi!!!” mi blocco gambe dure cammino perdo uno /due minuti ma riprendo con difficoltà la corsa fino al Pincio, bellissimo, eravamo tutti gli atleti al buio per un problema, dicono, dovuto al temporale e poi giù per piazza del Popolo, si prosegue fino all’ Ara Pacis e si rientra per gli ultimi 800 metri per tagliare il traguardo sempre su via del corso e traguardo a piazza del Popolo . tempo finale del garmin 1:00:38 , tempo della TDS 1:00:35.
Alla fine gara entusiasmante ed anche il tempo molto in linea con le mie capacità di runner, forse quel pezzetto a camminare sulla salita del Grillo non mi ha consentito di scendere sotto l’ora ma va bene così come prima partecipazione non mi posso lamentare magari il prossimo anno invece di Vico si potrebbe fare tutti assieme!!!
Oltre a me Fabrizio Pistagni 57:03 e Edoardo Di Florio 47:46”
Domenica 14 Giugno - Triathlon Sprint di Capodimonte
Bella gara quella di Capodimonte.
Bella perché eravamo tanti (14 alla partenza e 14 all’arrivo).
Bella perché c’erano due esordienti, Francesco e Matteo, che motivati dalla quella meravigliosa voglia di mettersi alla prova che tanto di bello ci fa fare nella vita si tuffavano nelle acque del lago di Bolzena insiema ad altri ca 300 drogati di endorfine ed emozioni. Bella perché dopo alcuni appuntamenti mancati ad inizio stagione ritrovavamo la compagnia di uno degli atleti più esperti e “cazzari” del circuito, Denny Run, e del nostro giovane di belle speranze Leonardo. Bella semplicemente perché abbiamo palpitato ed ansimato e sudato e stretto i denti tutti insieme e poi siamo stati felici, felici per il solo fatto di aver raggiunto il traguardo.
Ma ecco la cronaca di come ci siamo arrivati a quel traguardo. Sveglia prestissimo e minacciose nuvole ad aspettarci sulle sponde del lago di Bolsena. Temperatura clemente ma un vento abbastanza sostenuto soffiava in direzione contraria al traverso della frazione di nuoto (tra prima e seconda boa) ed a parte del percorso bike. La gara era valevole per il rank, il campionato regionale Lazio ed il campionato interregionale; alla linea di partenza si presentavano dunque atleti di assoluto valore (fra cui noi ;-) )
Pronti via i più forti coprivano i quasi 750m della frazione di nuoto in soli 10’ (imprendibili!!!). Dei nostri il primo ad uscire dall’acqua (muta vietata) era Campanelli in quasi 13’ abbondanti seguito da un velocissimo Fioravanti (che inizia a far girare forti le braccia oltre che le gambe) e, subito dietro, Diana, Pistagni e tutti gli altri. Nella frazione bike i tonici quadricipiti della Triathlon Ostia guadagnavano qualche posizione in classifica. Sul percorso ondulato (pendenze fino al 6%), infatti, Baraldo e De Vito recuperavano tono dopo una frazione nuoto non all’altezza delle loro potenzialità. Così come Casciaro che quando c’è da spingere sui pedali lascia vittime dietro di se. Barile Matteo confermava l’ottima genetica messagli a disposizione dalla famiglia (Maurizio quando torni?!?!?) mentre Masala soffriva più del dovuto:in bici lo stare in gruppo è fondamentale. E’ la parte più tattica della gara: se ben amministrata consente di recuperare dal nuoto e di prepararsi, preservandosi, per la corsa (naturalmente se la scia è consentita). La frazione run arrivava quindi dopo circa 34’ per i più veloci (davanti Campanelli, Fioravanti, Baraldo). A differenze dell’anno scorso, quando il caldo aveva tagliato le gambe, questa volta si correva forte sul lungolago di Capodimonte. Fioravanti il più veloce (12° tempo assoluto sulla corsa) non riusciva a raggiungere Campanelli che chiudeva la gara primo fra gli “ostiensi” in 1h8’53” (28° assoluto). Lo sforzo di Fabio solo di un pelo non veniva ripagato dal podio di categoria (4° M2). Sarà per la prossima!! A seguire un ottimo Diana terzo dei nostri e quindi tutto il resto della carovana chiusa dal sempre stoico Piergentili: non molla mai!!!
Ma fra tutti spicca Oreste Casciaro che porta i nostri colori sul gradino più alto del podio di categoria in una gara che, più che in altre occasioni, vedeva la presenza di agguerriti competitors. Il più forte ce l’abbiamo noi!!!
A confrontare i risultati con quelli del 2014 si evidenzia un generale miglioramento della performance (anche di diverse manciate di minuti). Sicuramente il minor caldo ha favorito lo sprint sulla corsa ma è vero anche che la frazione di nuoto, a memoria, sembrava più lunga…tutto ciò considerato lasciamoci con un piacevole pensiero gratificante: siamo diventati fortissimi!!!
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